Igiene

Togliamo il pannolino?

 Sebbene ognuno abbia i suoi tempi, intorno ai due anni, molti bambini riescono a stare senza il pannolino e a comunicare che devono andare in bagno. A questa età i piccoli sono in grado di controllare gli sfinteri e facendogli vivere come un gioco questa nuova modalità che vogliamo fargli apprendere, riusciremo in poco tempo d ottenere buoni risultati. 
Mostrandogli che stanno diventando grandi, che possono fare come i genitori e mostrando entusiasmo per i loro progressi, li facciamo sentire bravi e gratificati. Come si può aiutare il piccolo a  capire che la cacca e la pipì si possono fare in bagno, senza creare troppe ansie o resistenze?

Che fare per vivere il passaggio in modo naturale
Osservando il  momento in cui viene lo stimolo, si può portare in bagno, usando il riduttore (uno strumento che si trova nei supermercati e  si posggia sulla tavoletta del water) e facendolo star comodo si può assecondare il suo bisogno. Procedendo così il piccolo si abituerà fisicamente ad aspettare un attimo, prima di fare la cacca e poi gli verrà automatico richiedere di andare il bagno, associandolo al fatto che così fanno anche mamma e papà. Risolto questo si potrà togliere il pannolino e passare all'allenamento per fare la pipì in bagno.
E' utile portarlo ogni due tre ore e non aspettare solo la richiesta. e dovessero farla nelle mutandine o per terra, niente dramma, all'inizio è normale, può succedere. Si pulisce e riprova ancora.
D'estate è più facile perchè, con un semplice pantaloncino si fa prima a cambiare il bimbo quando si sporca  e poi se si è al mare si sta anche più rilassati.
Appena si capisce che al bimbo sta per venire la pipì, lo si porta al bagno e inventandosi qualche gioco lo si mette sul vater o sul vasino. Pian piano farà quello che gli abbiamo chiesto. Se ci fossero dei problemi, lo si rassicura e ci si riprova l'indomani. Appena ci riuscirà lo gratificheremo e questo lo aiuterà a rafforzare il nuovo comportamento.

Meglio non pretendere
Non tutti sono pronti quando pensiamo noi, allora meglio lasciar stare e ritentare in un altro momento dopo una adeguata spiegazione. Soffermiamoci sul bello si rimanere puliti: per molti funziona l'idea di non avere più il pannolino sporco di pipì o cacca e di essere più liberi.

Certamente ci sono molti casi di bambini che fanno resistenza, allora bisogna avere pazienza e non essere troppo pressanti perchè insistere ottiene solo l'effetto contrario di rendere i nostri figli ostili a ogni nostra proposta riguardo l'argomento.

 A te cosa è capitato? Quale procedura hai adottato? Raccontaci.

 Laviamo i dentini e le manine.
E' il periodo di incentivare  diverse autonomie, oltre a quella legata alla sospensione dell'uso del pannolino. Imparare a lavarsi i dentini e lae manine è importante e va fatto presto. Si resterà così in linea con quello che succedrà non appena ci sarà l'inserimeto all'asilo, dove queste procedure sono consuete. 
Vivendo tali operazioni come abitudini di tutti i giorni e favorendo l'interesse con un sapone scelto dal piccolo, o uno spazzolino simpatico  sarà anche divertente farle e non ci saranno lamentele eccessive quando verranno suggerite.
Esistono dei gel per le mani con la scatola che riprende immagini di personaggi conosciuti dai bambini e lo stesso vale per gli spazzolini. Ora se ne trovano di tutti i tipi e per tutte le età.
Non è per seguire la pubblicità, ma per avvicinarsi a quello che conoscono, che a volte può essere utile fargli avere uno spazzolino di Winne de Pooh o delle Principesse. Chiaramente senza mai esagerare i personaggi delle fiabe aiutano rendere certe attività più divertenti. 
A tal proposito alcuni libri parlano proprio di orsetti, topolini o di cagnolini, come la famosissima Pimpa, che prima di andare a letto si spazzolano tranquillamente i dentini e non fanno storie.
Serve più portare questi esempi che fare la predica per far entrare i piccoli nell'ottica di nuovi atteggiamenti da avere verso le cose. Abbiamo letto diverse volte con i miei figli il libro Di Casalis A."Topo Tip non vuole lavarsi i denti" Dami Editore (visibile su www.webster.it  nel reparto libri) e parlando di quello che succedeva nella storia era meno pesante dare delle indicazioni e ricevere poi il loro consenso.
Rispetto all'argomento sopra trattato, esiste pure un libro della stessa collana che parla proprio del pannolino tolto,  scritto da Campanella M., "Ciao ciao Pannolino!", Dami Editore (vedi sempre su www.webster.it ).

Per bambini precisi e metodici, non è difficile ogni giorno fargli fare le stesse cose, per altri un pò più vivaci ocorre più pazienza e inventarsi ogni volta strade nuove, ma non disperate qualcosa verrà in mente. Mio marito si è impeganto a fargli fare i saltelli, a condurli in bagno con un trenino virtuale e con allegria i bimbi lo seguono e in un attimo le mani, il viso, i denti sono puliti!
Anche perchè appena finito altri giochi li attendono o per andare a tavola dopo aver lavato le manine o a nanna appena i denti sono belli bianchi e ci si può guardare allo specchio soddisfatti.

 

Altre pagine