Aspettative e dubbi

La famiglia si allarga: fantasie e desideri si mescolano a timori e paure

La decisione di fare un figlio, ha molte responsabilità e appena la scelta è fatta, bisogna sfruttare la situazione per cogliere l'opportunità che questa decisione ci offre. Accanto alle gioie vengono fuori tante perplessità su quello che accadrà; se invece di ignorare questi sentimenti negativi li esaminiamo a fondo, possiamo maturare più sicurezza ed evidenziare quello che ci spaventa, così da cercare le soluzioni in proposito. Inoltre è bene vivere ogni momento senza costruirsi troppe aspettative perchè si rischia di essere insoddisfatti o delusi dall'esito dei nostri comportamenti. Sia minimizzare che vivere tutto come un dramma alimenta confusione e smarrimento.

Migliorare l'intesa di coppia riduce le incomprensioni e le ansie
Incominciano i primi interrogativi di coppia rispetto alla gestione del lavoro, della casa, su come accudire e crescere il bimbo e allora occorre impegnarsi per affrontare questioni non risolte.
Dare un senso alla propria vita con un bambino o tenere in piedi un legame attraverso questa soluzione, in realtà determina ulteriori difficoltà. Bisogna invece prepararsi a vivere intensamente questo cambiamento e se si hanno problemi passati le incomprensioni possono essere più forti.
Va quindi apprezzato ogni sforzo di riflessione e di esame profondo volto a comprendere meglio quello che ci crea disagio relativamente ai nostri vecchi e nuovi legami familiari. Tutti equilibri costruiti, ma che vanno ridisegnati e quindi se già prima erano poco strutturati rischiano di sfaldarsi. Se invece ci si impegna, un nuovo ingresso può essere l'occasione per esplicitare confini chiari e funzionali.

Ruolo genitoriale: la nuova coppia e rapporti con la famiglia di origine
Letture interessanti in proposito riguardano testi non solo legati al futuro ruolo di genitori, ma alla dimensione di famiglia in senso ampio, includendo la realzione con la famiglia di origine e i rapporti di coppia.

Fare un giro in libreria favorisce l'interesse e la curiosità. Io ho  trovato piacevoli e utili su questi argomenti tali volumi.

Lise Bourbeau, Migliorare i rapporti di coppia, Amrita Edizioni (vedi www.macrolibrarsi.it).

John Gray, Conoscersi amarsi capirsi, Tea (sempre su www.macrolibrarsi.it è possibile dare un'occhiata al testo).

 Zattoni M., A pranzo da mamma, Pef  (si trova una recensione su www.ibs.it).

 Quando si vive un rapporto di coppia per ricercare un equilibrio ci si deve impegnare a superare i conflitti, unendo le risorse e le diversità fino a formare un'alleanza che funzioni. In ogni ambito, che vede due persone su posizioni differenti, ci può essere uno scontro che chiude ogni mediazione oppure un confronto utile  per ricercare soluzioni che soddisfino entrambi. Ed è in questo secondo caso che si ha la possibilità di instaurare rapporti armoniosi, necessari per la costruzione di una famiglia e per trasmettere dei buoni valori ai propri figli.

Attraverso l'unione e l'affetto si ottengono grossi risultati
I bambini se ricevono affetto e comprensione, saranno affettuosi e se vedono i genitori collaborativi risulteranno in grado di dare e ricevere sostegno. Naturalmente questo è possibile se c'è stato un buon processo di indpendenza dalla propria famiglia di origine e se i legami familiari sono aperti e chiari, in modo da essere fonte di sostegno e non di continue rivalse.

Affrontate le tensioni si hanno maggior possibilità di dialogo
Mentre ci si pepara ad accogliere una nuova vita è bene provare a affrontare nodi irrisolti in famiglia. Questo aiuta ad accogliere meglio suggerimenti e punti di vista sulla maternità e sulla condizione familiare dai nostri genitori o da quelli del nostro partner, che possono raccontarci la loro storia e con cui possiamo condividere quanto sta accadere. Solo se il dialogo è aperto si può però sperare di avere un confronto, visto che chiaramente i tempi cambiano e bisogna adattarsi alle novità e quello che hanno da dirci i futuri nonni è prezioso se poi adattato e rivalutato. Se dunque c'è invasione o giudizio le coppie giovani sentono mancare il loro spazio e si chiudono. E ugualmente se c'è presunzione e si pensa che quanto hanno fatto per noi i nostri genitori era tutto sbagliato, ci si confonde e ci si ostina a fare diversamente solo per ribellione senza magari valutare bene gli aspetti buoni.

Paure dubbi e incertezze emergono e sono giusti, ma se non si ha una rete familiare o sociale con cui aprirsi e su cui far riferimento, si amplificano e creano maggior disagio.

 

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