I primi e gli ultimi mesi di gravidanza

I primi mesi di gravidanza

All'inizio tutto quasi procede abbastanza uguale a prima, a parte l'emozione e l'eccitazione per quello che accadrà e per lo scombussolamento. Si possono essere nausee e malori, ma non è per tutte così. Più che altro si può avvertire un pò di stanchezza, che però è solo positiva perchè abitua la futura mamma a non correre ma a prendersi più pause e a dedicare dle tempo a sè e al suo benessere, che coincide con quello  del futuro bambino.

E' questo il momento più adatto per leggere, per pensare a come modificare la casa, per eventualmente scegliere cosa comprare. Avere del tempo aiuta a non mettersi fretta e ad eviatre di lasciarsi troppo convincere per cose superflue. Potrebbe anche essere bello, se  ne ha la possibiità, piantare un alberello o una piantina (noi abbiamo pensato ai lamponi), che simboleggi l'evento della semina, nascita e crescita in parallelo con quanto si verifica per il nostro futuro erede. Ricordo che mio marito portò a casa una piantina di lamponi e lì per lì rimasi sorpresa, forse anche un pò scocciata, perchè pensavo che mi avrebbe procurato un impegno in più. Invece, lui ha pensato a tutto e poi per me è stato gradevole annaffiarla ogni tanto e dopo un anno ci siamo anche raccolti i frutti. Come era felice il nostro tesoro mentre li assaggiava!


Può anche essere utile un bel manuale dei fiori e delle piante per saperne di più e per occuparsi pure delle nostre piante da balcone, spesso per pigrizia trascurate. ma visto che durante l'attesa e poi nei primi mesi si sta di più a casa, non sarà impossibile pensarci e ottenere buoni risultati. Tali enciclopedie hanno immagini stupende e anche se non venissero usate in senso pratico sono un ottimo investimento, perchè solo sfogliarle mettono allegria. Tutti quei bei fiori e quelle piante strane, sono un vero miracolo della natura, come quello della gravidanza.  Noi abbiamo "Il grande libro dei fiori e delle piante" , Selezione Reader's digest, pubblicato nel 1978, che si trova su www.unilibro.it, oppure si possono cercare altri bei testi su www.hoepli.it alla voce enciclopedia delle piante. Consultando questo sito, mi è parso interessante L'Enciclopedia di piante e fiori di Brickell Christofer, Editore Electa Mondadori che poi ho sfogliato in libreria ed è posso dire che è strutturato molto bene.


Questi momenti non ritornano perchè non preparare delle belle foto con le evoluzioni della pancia?

 I cambiamenti nella gestante sono svariati e per rimuovere i pensieri di preoccupazione legati al futuro è utile porsi piccoli obiettivi legati alla cura di sè e al miglioramento dell'ambiente in cui si vive, contando anche sulla partecipazione del partner. Il papà protagonista è giusto che si senta partecipe e sia il più possibile coinvolto in questa dimensione tutta da esplorare.

 Gli ultimi mesi:

Il grande evento si avvicina e allora inizia qualche paura in più legata al parto, al dubbio di poter essere in grado di cavarsela con un bimbo tanto piccolo; insomma non si vede l'ora che arrivi il momento per darsi da fare al meglio.

 Per evitare di farsi prendere dal panico pian piano è bene programmare, nell'ultimo trimestre di gravidanza, una lista di quello che serve e discutere con il partner su quello che veramente è necessario.

 Per il bambino appena nato occorrono:

- pannolini
- cambi, ovvero body, magliettine e tutine, calzini
- salviettine
- asciugamani di lino
- olio di mandorla
- sapone neutro detergente
- vaschetta per il bagnetto
- termometro per l’acqua
- bavaglini
- fasciatoio per i cambi

- lenzuolini e coperte
- carrozzina e ovetto per la macchina
- pupazzetti da mettere sulla carrozzina
- marsupio o amaca
- radioline
- stufetta per scaldare l’ambiente
- borsa da viaggio, per i cambi.

Molti si procurano già ciuccio e biberon. Secondo me è meglio aspettare. All'inizio il piccolo ha bisogno solo del seno della mamma e niente altro. Se poi ci fossero altre necessità si fa in tempo a rimediare.

Nel negozio Ikea molte di queste cose si trovano facilmente (www.ikea.it), ma anche grandi supermercati oramai sono ben forniti. Per pannolini, vestitini, salviette, saponi, mi sono trovata bene sia per qualità che prezzo al carrefour (www.carrefour.it). Se il bambino non soffre di particolari allergie, i pannolini sono ottimi e costano veramente la metà. Si trovano già quelli per i primi giorni, spesso rari e difficili da trovare.

La scelta di carrozzina, fasciatoio e altri accessori spesso è complessa perchè ci sono molte offerte: oramai esiste la possibilità di comprare il trio, ovvero ovetto carrozzina e passeggino insieme. Attenzione che non siano troppo pesanti e ingobranti: pensiamo sempre che sono soprattutto le mammme che si devono muovere in macchina e hanno bisogno di molta praticità.

 


 

 

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