Ricordi indimenticabili

 I primi giorni a casa

Quando inizia l'avventura di essere genitori nel concreto  ovvero quando si ritorna a casa e ci si deve occupare totalmente del piccoletto, accadono molte cose particolari che difficilmente si dimenticano. Un senso di felicità estremo si mescola con una grande stanchezza. Ma la voglia di fare bene e di cavarsela è grande e tutti ci mettono l'impegno possibile. Chi è riuscito ad organizzare bene questo momento, ora sa su chi contare per un aiuto materiale (la nonna o una amica aiuta a fare le pulizie, a dare una mano in cucina, con la spesa) e pur ricevendo sostegno se si è chiari fin da subito si può avere uno spazio di tranquilità necessario per mamma e papà. Se è vero che la donna deve pensare all'allattamento, il marito può starle vicino, aiutarla con i cambi, partecipare al bagnetto, pensare al pranzo alla cena e coccolare il neonato se la mamma si riposa.

 Certe espressioni del bimbo e dei genitori sono stupende e fotografarle o filmarle aiuta a non farle sfuggire. Certi piccoli particolari la mente fa fatica a conservarli perfettamente. Una macchinetta fotografica o una videocamera, per chi la preferisce fanno comodo.

Scattare foto, sistemarle con costanza o sul computer o preparando un album, aiuta a non rimandare sempre e a non dover tanta fatica per recuperarle, quando il tempo è passato. Può sembrare impossibile ritagliare del tempo con tante cose da fare. Ma, ad esempio, per la mamma concentrarsi su questi piccoli spazi, mentre il piccolo riposa o appena il  partner se ne occupa e la  sostituisce, aiuta a staccare e ad avere altri obiettivi, sempre legati alla famiglia, ma più creativi. Se invece è il papà che ha più dimistichezza con questo, può trovare un momento per ordinare le immagini e coivolgere la moglie nella scelta di quelle più significative, in modo da preparare sequnze riassuntive, facili da rivedere.

Fare filmatini, non necessariamente con la videocamera, ma anche con una semplice macchietta digitale, favorisce il recupero di situazioni particolari che poi è piacevole rievocare. Certi dettagli si perdono, pian piano e un bimbo cambia tantissimo nel primo anno. E' impossibile ricordare tutte le sfumature del volto, se non fissandole con riprese.

Noi abbiamo una macchinetta digitale Sony e la qualità dei film è ottima. Rispetto a ad attrezzature più specifiche è più facile da usare e decisamente più pratica. Su www.pixmania.com si trovano un elenco ricco di macchinette Sony o di altre marche. Chi ama poi la videocamera, non ha che da sbizzarrirsi nella scelta di quelle più convenienti.
Su altroconsumo, molti test aiutano a valutare quale modello è risultato migliore, nel rapporto qualità prezzo. Guardando il sito www.altroconsumo.it e cercando alla voce videocamere, si possono leggere articoli sul confronto tra diversi modelli e quale può essere la scelta più giusta in base alle proprie esigenze. Altroconsumo è un'associazione di consumatori che ha un unico obiettivo: l'informazione e la tutela dei consumatori. Le interviste e i risultati delle indagini che vengono svolte spesso fanno aprire gli occhi sulle spese che facciamo, in modo da guidarci verso una capacità di acquisto responsabile.

Un  album dei ricordi e un quaderno per scrivere, già compilati durante la gravidanza possono ora essere ampliati con tutti i particolari che ogni giorno ci sembrano rilevanti. Dami Editore ha creato un libro utile e delizioso su cui scrivere annotazioni e incollare foto del bambino appena nato, segnare particolari fisici e atteggiamenti e caratteristiche del piccolo mentre cresce (www.mammashop.it). 

 

 

 

 

 

 

 

 

C'è anche un altro libro album, di Coppini Cementina intitolato "Il libro dei dodici mesi", che permette di annotare ogni tappa (ww.ibs.it). Inoltre sono carini "Il mio primo Libro dei Ricordi" e "dei compleanni", che si trova facilmente sempre su www.mammashop.it.

Io oltre a queste belle raccolte, ben illustrate e con tanti suggerimenti, ho preso un semplice quaderno e ogni tanto mi sono messa scrivere cose riguardanti i miei figli: i progressi, i cambiamenti, le stranezze, le conquiste, i momenti belli e quelli più difficili. Un diario che spesso sfoglio e che mi fa rivivere grandi emozioni.  Ci sono anche alcune pagine dove sono state fatte delle considerazioni dal papà, in modo da avere più punti di vista della situazione e più racconti. Non è sempre facile dire quello che si pensa del proprio figlio e appuntarlo aiuta a tirare fuori emozioni e a dargli un nome. Si scoprono molte cose che spesso si tengono dentro e non vengono esplicitate adeguatamente.

 

 

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