La scelta del secondo figlio

Un altro bambino è in arrivo: emozioni contrastanti per tutti

La scelta di avere un secondo figlio comporta diversi cambiamenti all’interno della famiglia; si alterano gli equilibri raggiunti ed è necessario ripristinare altre abitudini.

Noi genitori, in particolare, quasi sempre siamo preoccupati all’idea che il primo figlio possa essere turbato dall’evento o che si possa sentire trascurato.

Esiste un modo per preparare il bambino alla futura situazione?
E’ chiaro che il primo figlio resterà frastornato dall'ingrsso di un altro bimbo in casa e che proverà emozioni contrastanti. Già noi che siamo adulti e con competenze in più abbiamo bisogno di tempo per assorbire l’impatto con la nuova situazione, figuriamoci un bambino!
La gelosia per il fratellino è un sentimento normale, variabile a seconda della sensibilità di ognuno e si sviluppa in varie forme, ma si caratterizza sostanzialmente nella paura manifestata dal bambino grande che il genitore voglia più bene al neonato e che non abbia più tempo per lui.
Quando nasce un fratellino o una sorellina è complicato per il primogenito essere felice, ne sarà contento più avanti forse, quando potrà giocarci insieme, insegnargli tante cose. Eppure ora lui avverte solo che oltre a lui c’è qualcun altro che chiede, riceve, sta in casa e ha bisogno della mamma e del papà.

Parlare aiuta ad accettare la nuova situazione
A seconda dell'età del primo figlio e del momento in cui gli si parla del fratellino, diverse saranno le strategie da adottare per controllare i sentimenti negativi o di smarrimento che emergono.
In ogni caso è giusto spiegargli cosa accadrà, anche se non sempre il piccolo può capire.
Nell'imminenza al parto cercate i rendere partecipe il bimbo nella scelta dei nomi e fategli vedere le foto di quando era lui piccolino. Con tali racconti pian piano avrà modo di costruirsi tanti piccoli pensieri, che ci ritrasmetterà e noi poi proveremo a chiarirgli di volta in volta le idee.

Anche qui tanti testi aiutano a proiettare emozioni su altre storie e aiutano a discutere di certi tempi in modo più rilassato.

Ad esempio,  il libro di Nicoletta Costa, "Quando arriva un fratellino",   Ed. Emme, (vedi .libreriauniversitaria.it) è pieno di illustrazioni e parole semplici che aiutano a mettere in evidenza forti emozioni che sia mamma e bimbo provano al pensiero di un nuovo bebè.
Ma anche guardare insieme un libro che parla di neonati, di come cresono, di quello che fanno i primi mesi agevola il dialogo e crea complicità.

 

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