La gelosia

Strategie per evitare che la gelosia porti all'aggressività o alla chiusura

Durante la gravidanza è giusto preparare il primogenito alla nascita del fratellino o della sorellina, spiegandogli che si trova in pancia, che pian piano crescerà e poi quando sarà ben formato uscirà fuori e avrà bisogno di cure di tutta la famiglia.
Fargli sentire che nella pancia si muove e mostrargli le ecografie aiutano a rendere realistica la situazione e lo fanno partecipare in modo diretto a quello che sta succedendo. Anche fargli notare che le famiglie sono composte di fratelli e sorelle fa vivere meglio il cambiamento, perchè gli permette a vedere la situazione come una condizione normale e diffusa. Se per caso un amico o un cuginetto ha fratelli, facciamogli passare qualche ora insieme, capirà che è bello avere un compagno di giochi.
E' importante, inoltre, pensare a dove localizzare il neonato, allora nella cameretta se vanno fatti spostamenti è più appropriato iniziare durante l'attesa. Questo può ridurre eventuali sentimenti di gelosia.

Il momento del distacco: la mamma e il neonato sono all'ospedale
Quando si avvicina il periodo previsto della nascita sarebbe meglio dscrivere al bambino che la mamma deve andare per qualche giorno in ospedale e che lui potrà raggiungerli quando vuole e telefonare se ne sente il bisogno.
In quei giorni poi il papà si impegnerà per stargli vicino, per portarlo al parco e da un amichetto.

Quando c'è l'incontro con il neonato, non facciamo mancare le coccole e l'attenzione al figlio grande, mostrandogli ad esempio che il piccolo deve essere allattato al seno proprio come era capitato a lui appena nato.

Il rientro a casa
Il nostro primogenito appena entriamo in casa con il fratellino  o la sorellina, vuole stare con noi. Facciamogli trovare un regalino che la mamma ha pensato per lui e chiediamo aiuto a chi ci fa visita di coinvolgerlo e di non puntare troppo l'accento sul nuovo arrivato. Si può pensare di fargli scartare i regalini del neonato (spesso gli amici portano qualcosa anche per il grande, ma si possono anche incartare piccole cose da offrirgli nel caso non non lo abbiano fatto), di accogliere gli amici con un disegno, con un dolce speciale che a lui piace. Si sentirà messo in mezzo nei festeggiamenti.

Ricordo che per me non è stato facile seguire sia il neonato che il figlio grande Daniele di due anni (in realtà piccolo anche lui) e con pazienza ho cercato di fargli sentire che c'ero: mentre allattavo il piccolo gli leggevo una favola; mi facevo aiutare per cambiarlo, per prendere un pannolino pulito o un vestitino asciutto e lo coccolavo prima di addormentarsi, pur avendo l'altro in braccio. Una gran fatica, ma sono tutti momenti in cui l'arma vincente è stata sempre le tenerezza e la vicinanza emotiva che c'è tra un genitore e un figlio. Certo non mi sono riposata molto e mi sono dovuta rimboccare le maniche, facendomi aiutare sia da mia madre che da mio marito per gli altri impegni casalinghi.
Ci sono stati momenti di sconforto, ma anche quelli si  superano se ci si concrentra su quello che i figli ci danno: tanto, tanto amore.

Se la gelosia porta allo scontro
Davanti ad atti eccesivamente aggessivi  del figlio grande verso il piccolo certo dobbiamo intervenire, ma non usiamo troppa rigidità: è meglio non farli sentire cattivi. E' più opportuno puntare l'accento sul fatto che si tratta di comportamenti non giusti che rendono tutti infelici. 
Altrimenti il bimbo può essere arrabbiato con noi e isolarsi. Per farlo sfogare, usiamo bambole, orsetti e facciamo in modo che vi indirizi o un comportamento dolce o attacchi, entrambi espressione di quello che sta vivendo: il bisogno di riconquistare un affetto, eliminando la competizione con chi gli sembra un ostacolo al suo rapporto esclusivo con i genitori. Per liberarsi di questo timore, promettetegli che passerete del tempo solo con lui e che appena il fratellino riposa potrete giocare senza interruzioni.
Ricordargli, inoltre, che il fratellino ha bisogno di coccole e cura e che diventerà grande e potrà giocare con lui, molto spesso fa vivere positivamente quello che all'inizio può sembrargli faticoso da accettare.
Gratificatelo se ha comportamenti da grande come mangiare da solo, o vestirsi o parlare bene. Rispetto alle possibili regressioni, invece cercate solo di capire e stare vicino.
Passerà anche questo difficile passaggio e sarà bello vedere che i fratelli impareranno a volersi ben; forse litigheranno, ma si cercheranno e avranno voglia di fare tante cose insieme.
Ricordiamoci  infatti che l’amore e la paura di perderlo sono prerequisiti fondamentali alla gelosia. Quando il bambino manifesta gelosia significa che ha acquisito un’importante capacità: ha imparato ad amare.


 

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