Libri che danno spunti

 

Molti testi aiutano a rifllettere sul ruolo genitoriale, non smepre solo nell'ottica di suggerire come e cosa fare. Certi testi semplicemente raccontano E ognuno di noi può grazie al vissuto descritto identificvarsi o guardarsi allo specchio, per cercare di approfondire certe convinzioni.

Ad esempio questo intitolato "Le madri".

Britt Bennet, le Madri, Giunti Editore.

Un libro che ha come sfondo la comunità nera della California del Sud,  e che parla dell’essere madri. Dei desideri, delle perplessità e difficoltà di questo ruolo ma soprattutto della trasmissioni di valori e convinzioni che strutturano vissuto e comportamento di ogni donna nella sua relazione con un figlio desiderato o avuto.   Nei vari racconti emerge il bisogno dell’autrice di soffermarsi su quello che sono realmente i suoi personaggi e non su quello che fanno, sulle vicende quotidiane. Sembra più importante capirne il profilo psicologico. Perché così si riesce a cogliere quella linea sottile che unisce un po’ tutte le mamme, che di fronte a un legame così prezioso si ritrovano a doversi mettere sempre in discussione. Per conciliare, mediare e accorpare bisogni e ambizioni una madre si mette a nudo, finendo spesso per dimenticare se stessa.  Un bell’esempio di cosa ci capita interiormente e non sappiamo sempre verbalizzare. Alla fine imparare ad avere un madre interna un punto di riferimento solido è l’unica speranza che abbiamo per non perdere mai la direzione e per sostenere il peso dell’essere così importanti. In fondo una madre è per sempre, per chiunque.

 

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