I contatti sociali

Il gruppo mamme

Vedersi mamme e bambini è positivo per tanti aspetti. I piccoli possono giocare, conoscersi e interagire e le mamme chiacchierare, condividere momenti piacevoli e confrontarsi sulle fatiche di ogni giorno. Per evitare di chiudersi in casa e isolarsi dal mondo, può essere utile fare un gruppo e mantenere i contatti con altri con la nostra stessa realtà, in modo riuscire a ridefinire le proprie problematiche e fatiche alla luce anche dei consigli delle altre.

A me è capitata la fortuna di mantenere un buon legame con alcune mamme, conosciute al corso preparto, organizzato dal consultorio del mio Comune (Loreto in provincia di Ancona). Dopo la nascita dei piccoli ci siamo risentitte e viste. All'inizio ci siamo organizzate per fare una passeggiata insieme, che ai neonati piace molto e poi abbiamo anche cominciato a vederci a turno in casa. I nostri figli sono nati a Marzo e quindi nei primi mesi è stato facile, grazie alla bella giornata

Ricordo che bello sedersi ad una panchina o ad un bar vicino al mare per allattare i bambini e raccontarsi le dinamiche di ognuno riguardo i ritmi relativi alle poppate o al sonno.

Appena è arrivato il freddo abbiamo pensato di vederci a casa in modo da avere la possibilità di continuare a stare insieme un pomeriggio alla settimana.

E i bimbi a 6-7 mesi, mentre iniziavano a stare seduti erano dolcissimi; giocavano con pupazzi, palline costruzioni e noi sedute a terra accanto a loro aprivamo lo spazio a chiacchiere nostre. Abbiamo sfruttato ogni occasione per stare insieme: il carnevale, il nalate, l'estate e quando era il mese dei compleanni (i nostri figli sono nati  tra fine febbraio e fine marzo) abbiamo fatto una bella festa.
In questi anni  con il gruppo mamme ho condiviso tante cose: dopo il primo figlio, quattro coppie, tra cui io e mio marito, hanno avuto la gioia di vedere aumentare la famiglia con il secondo figlio. E ogni volta che ci siamo viste mi sono sentita ricca e supportata.

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