Genitori giovani e genitori adulti

Un figlio a 20 e a 40 anni: due realtà diverse per uno stesso obiettivo

Il desiderio di maternità e la maturità personale, sono di solito due fattori che determinano la scelta di fare figli, insieme alla stabilità della coppia e alla sicurezza economica.
In linea di massima, insomma, intorno ai trent'anni al giorno d'oggi tante sono le coppie che diventano genitori.
Ma l'esperienza di ognuno si caratterizza con sfumature diverse: ci possono essere adolescenti che si trovano a dover cambiare totalmente le loro prospettive di vita per l'arrivo di un figlio, oppure signore di quarant'anni che dopo aver investito negli studi e nella carriera si dedicano un pò di più alla famiglia.

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Coppie giovani
Poche ragazze giovanissime scelgono intenzionalmente di essere madri e quando incidenti di percorso stravolgono la vita di alcune donne tra i 18 -20 anni, si vengono a creare non poche difficoltà.
Le responsabilità sono tante rispetto alla maturità raggiunta; non sempre si è completamente autonomi e indipendenti dalla famiglia di origine, sia psicologicamente che emotivamente, e forse la coppia non ha ancora costruito un rapporto solido.
Comunque passati i primi momenti in cui necessariamente l’impatto emotivo è forte e occorre reimpostare la situazione familiare, i ragazzi giovani che vogliono assumersi la loro responsabilità riescono a svolgere adeguatamente il loro compito di genitore, anche se con qualche sforzo in più.
Ci sono anche alcuni vantaggi che si possono notare nelle neomamme: hanno molto entusiasmo, più energie fisiche e maggior flessibilità e  migliori capacità di adattamento.
Qualità queste utili che permettono di affrontare, con grinta, le difficoltà quotidiane legate alle esigenze del bambino.
Tali doti comunque devono essere unite alla voglia di investire nel rapporto che, essendosi consolidato con la nascita del figlio, necessita di spazi ampi da coltivare insieme, anche senza il bambino.
In qualche modo si può ritagliare un’oretta per le cose personali e abituando il piccolo a dormire presto la sera, si ottiene un momento esclusivo per la coppia. Se poi si può contare sull’aiuto di una persona di famiglia, ogni tanto si può lasciare il bambino e farsi una passeggiata, cenare tranquillamente, leggere un libro o vedere film, in modo da ritrovare una normalità dimenticata.

Coppie adulte
Superati i quaranta anni, la gravidanza va seguita scrupolosamente, ma non ci sono più troppi pericoli, perché grazie alle odierne tecniche mediche avanzate, anche le donne grandi possono portarla a termine senza problemi.
Generalmente alcune donne, una volta raggiunti obiettivi legati alla propria realizzazione e indipendenza economica, decidono ad un certo punto che è arrivato il momento di dedicarsi a fare la mamma.
Per altre può essere dovuto al fatto che finalmente hanno trovato un partner che ritengono giusto per dividere l’esperienza della genitorialità. Non sempre i tempi della coppia coincidono e pertanto aspettare una età avanzata concilia le proprie esigenze.
A 40 anni, i vantaggi che si possono notare nella maternità riguardano la possibilità di sfruttare la propria esperienza per vivere pienamente la nuova situazione, che implica la condizione di donare completamente se stessa. Ci sono rinunce, ma pesa di meno quando si è già trovata soddisfazione in altri ambiti.

La genitorialità  avvicina giovani e adulti
Sia per i più giovani che per quelli più avanti con gli anni, diventare genitori implica la necessità di mettere in campo le grandi doti di pazienza e buona volontà. E' importante vivere momento per momento, senza correre e non scoraggiarsi di fronte ai numerosi imprevisti.

 


 

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