Alimentazione

A tavola con un bimbo grandicello

 A tre anni i bimbi mangiano tutto, sanno stare a tavola bene, se abituati da sempre gli è naturale e semplice fare il pasto in modo ordinato. Molti poi vanno all'asilo e pranzando con altri bambini in un ambiente strutturato, acquisiscono una serie di regole utili e riescono ad essere autonomi. Non serve più il seggiolone, bastano delle sedie alte e con un pò di pazienza si può mangiare tutti insieme, cercando di gestire i momenti di lagna o i capricci che in certi periodi emergono. A volte un bimbo irrequieto però non vuole venire, fa storie su quello che c'è nel piatto. Ma se si è rigidi e si fa capire che è importante partecipare, i momenti difficili si superano e rimane l'abitudine di  stare insieme e di mangiare quello che è nel piatto. Alla fine si trova sempre qualcosa di buono da proporre e lo stimolo della fame arriverà. 

Non diamo al cibo un valore affettivo
Se si innescano meccanismi di ricatto ci può essere un rifiuto, ma basta non dargli peso e la questione si risolverà, se invece si insiste e si dà troppo valore al cibo o al piatto da finire si innescherà una lotta. A questa età molti imparano a non essere pasticcioni, ma se anche dovessero rovesciare l'acqua o far cadere una posata, non preoccupiamoci, nè arrabbaimoci sono ancora piccoli e può capitare.

La curiosità di sperimentare cibi diversi
Mangiare al ristorante o a casa di amici, per molti è attraente e stimola la curiosità. Non facciamo mancare queste occasioni e viviamo con allegria il momento della tavola.

Per aumentareproviamo sempre ambienti nuovi e cibi diversi, in modo che non si annoiono e che apprezzino il piacere di gustare. Coinvolgiamoli nella preparazione, nell'apparecchiare la tavola e vivranno la situzione in modo meno pesante e forzata. Abituarli a tagliare insieme dei piccoli pezzetti di formaggio da disporre in modo carino nel piatto; fare delle frittatine con una padella antiaderente o usando una crepiera; tagliare il prosciutto o un arrosto con l'affettatrice o mescolare frutta latte zucchero per comporre una miscela adatta a preparare il gelato, fa vivere meno passivamente il pasto, ma li rende complici. Inoltre farsi aiutare a preparare fa capire ai bambini che dietro il mettersi seduti a mangiare c'è l'impegno per realizzare qualcosa di sfizioso.
Chi poi non prova il piacere di insegnare ai propri figli a fare una torta per festeggiare amici o papà e mamma?  A me è capitato di impegnare spesso i miei figli, insieme a mio marito, in questi lavoretti di cucina, e li ho visti sempre contenti. In qualche caso poi è capitato di ricevere visite di altri bimbi e pure loro si sono mostrati interessati o almeno contenti dei risultati.
E' bello dire agli ospiti che la cena è stata preparata con l'aiuto dei piccoli anche perchè loro ne sono molto orgogliosi. E che gioia vedere il mio Alessio, che ha tre anni, mentre mi dice che vuole il pane fatto insieme o quando mi chiede una bella foto ricordo di quello che abbiamo sfornato.

 

Avete cucinato qualcosa con i vostri bimbi , mandateci una foto!

 Tanti mezzi per cucinare
Cosa servirebbe dunque?

- una crepiera (io mi trovo bene con quella Girmi disponibile nel rivenditore Marco Polo che ha anche il sito www.marcopoloshop.it);

una impastatrice (Bosh è uno dei robot da cucina più affidabili; noi abbiamo un Braun, da diversi anni e ci abbiamo fatto impasti di pane, pizza, panettoni con ottimi risultati. Per dettagli vai al sito www.braun.com/it);

un'affettatrice (accurate descrizioni si trovano su www.eplaza.it);

una gelatiera (noi abbiamo la gelatiera Gaggia che su www.shoppydoo.it viene descritta. Si poosono confrontare prezzi o modelli cercando "gelatiera Gaggia"; oppure sempre su   www.kelkoo.it se ne possono vedere altre e confrontare i prezzi).
Non occorre averle tutte, si può sceglierle, oppure suggerirlo come regalo a qualcuno che in qualche occasione ci chiede cosa ci serve per noi o per i nostri figli. Chaiaramente ognuno ha alcuni prodoti con cui si è trovato bene, altri di cui ah una diversa opinione. Compariamo le esperienze. Clicca e facci sapere.

 

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